Come ho scoperto di avere la Fibromialgia

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Fino allo scorso anno non sapevo nemmeno cosa fosse la Fibromialgia, anche se il mio corpo ci conviveva ormai da tempo inconsapevolmente.

Poi un giorno ,quasi per caso, l’illuminazione.

Ero nel bel mezzo di un normale weekend a base di Netflix e pisolini sul divano, quando il mio dito ha premuto play sul documentario “Gaga: five foot two” che segue la superstar  Lady Gaga mentre lancia il suo nuovo album e si prepara per l’esibizione durante il Super Bowl. L’aspetto umano dell’artista è rappresentato in maniera straordinaria, lasciando intravedere anche le debolezze e le difficoltà dovute alla malattia che la affligge da anni. Stiamo ovviamente parlando della Fibromialgia.

Sono bastati 10 minuti o poco più per realizzare che quella cosa che stavo vedendo sullo schermo era anche la “mia cosa”. Surreale sentire improvvisamente svanire anni di stress e visite mediche stando comodamente seduta sul divano. Finalmente la mia realtà aveva un nome: Fibromialgia.

O almeno ce l’aveva nella mia testa: ci ho messo un po’ a trovare il coraggio di confidare a qualcuno la mia straordinaria scoperta. Perché, insomma, scoprire casualmente di avere la Fibromialgia grazie a Netflix e Lady Gaga é una storia che può andare bene per un blog, ma bisogna ammettere che per la vita reale è un pochino assurda. Ma la vita va per la sua strada, che a volte prende direzioni inaspettate. Non si può far altro che continuare a percorrerla. Così ho fatto, ho deciso di fidarmi del mio istinto e di andare da un reumatologo (anzi in realtà da un paio). È così mi sono ritrovata con in mano la diagnosi di sindrome fibromialgica scritta nero su bianco.

Cosa ho fatto dopo? Ho festeggiato! Dare un nome a quello che succede al nostro corpo è il primo passo per imparare a conoscerci, capirci e migliorare.

Parola di Susina

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