Cosa vedere a Verona in un giorno

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Verona è una città bellissima che ho scoperto solo negli ultimi anni. Prima recitavo la parte del cuore di pietra e rifuggivo tutte le città che avessero a che fare con il romanticismo. Il che ovviamente mi ha portato a snobbare Verona, città simbolo dell’amore grazie a Shakespeare e ai suoi Romeo e Giulietta. Ammetto che è stato un grande errore ma posso dire di aver ormai recuperato il tempo perduto.

Ora che ho ammesso pubblicamente i miei errori, possiamo cominciare. Prima di raccontarti quali sono le cose da vedere assolutamente in una gita di una giornata a Verona,  qualche consiglio pratico su parcheggi e eventuale pernottamento. Il centro storico di Verona si può visitare tranquillamente a piedi in giornata, ma se preferisci prendertela più comoda di certo non ti annoierai.

Se arrivi il sabato sera o la domenica puoi cercare parcheggio in zona tribunale che è ricca di parcheggi gratuiti (via Gino Trainotti).

La questione Hotel è molto facile da gestire: devi assolutamente andare all’”Hotel Trieste” in Corso di Porta Nuova. Io l’ho amato alla follia: arredato con pezzi di design diversissimi tra loro armonizzati alla perfezione. Sono gentili, vicinissimi al centro e con prezzi onesti.

Se preferisci dormire in un B&B fuori dalla confusione della città, invece, posso consigliarti il relais “La magia dei sogni”.

Susina all' Hotel Trieste

Ora che sai dove parcheggiare e dormire, si può dare il via al tour nel centro storico di Verona

Qui trovi la lista di Google maps con tutti i luoghi citati nell’articolo 

Un tour che si rispetti inizia sempre con la colazione al bar. Ti consiglio il Caffè Wallner che è una pasticceria gelateria appena dopo i Portoni della Brà, la porta che conduce in piazza Brà, ovvero la piazza della famosa Arena di Verona. Non lasciarti distrarre subito dall’Arena: goditi prima quattro passi lungo il liston, il largo marciapiede che fiancheggia la piazza sul lato ovest con i suoi caratteristici palazzi colorati. Sulla piazza dell’Arena affaccia anche il comune (Palazzo Barbieri). Ovviamente la protagonista della piazza è l’Arena, anfiteatro romano del I sec. d.C. Per ora l’ho vista solo dall’esterno ma nella lista dei desideri della Susina c’è godersi un’opera teatrale al suo interno.

Prosegui in via Mazzini, la via dello shopping veronese. Arriverai fino alla Casa di Giulietta in via Cappello. Solitamente è affollatissima ed entrare nel cortile per vedere il famoso balcone è veramente un’impresa. Tra l’altro, non per rovinare il romanticismo, ma è un falso. Le dimore dei Capuleti (in realtà il cognome corretto è Cappelletti) si trovavano nei pressi dell’argine del fiume Adige e furono distrutte per la costruzione dei nuovi argini a inizio 900. Dalla demolizione venne salvato il piccolo balconcino, trasferito nella posizione attuale.

Prosegui fino a Piazza delle Erbe sulla quale affacciano vari edifici molto belli: la Domus Mercatorum, il Palazzo Maffei in fondo, e le Case Mazzanti con la loro facciata dipinta.

La mia parte preferita della piazza è però l’Arco della Costa: un arco da cui pende una costola di balena. Perché sia stata appesa rimane ad oggi un mistero. Le ipotesi sono varie: c’è chi dice sia una reliquia portata dai Crociati, chi un fossile ritrovato sulle colline fuori dalla città, chi sostiene fosse semplicemente l’insegna di una farmacia sottostante.

Superato l’arco ti ritrovi davanti al Palazzo della Ragione con la sua Torre dei Lamberti da cui guardare dall’alto la città.

Prosegui per la piccola Piazza dei Signori dove svetta la statua di Dante. Il Sommo Poeta dimorò infatti a Verona per più di sei anni durante la scrittura del Paradiso della Divina Commedia, ospite di Cangrande della Scala. Poco più avanti potrai vedere le Arche Scaligere, tombe monumentali in stile gotico proprio della famiglia degli Scaligeri.

Vicino si trova quella che è ritenuta la casa di Romeo.

Direi che dopo tutto questo camminare è ora del pranzo. Io consiglio vivamente l’Osteria Macafame: salumi buonissimi, giardiniera fatta in casa, secondi con polenta, contorno di verza-patate-zucca spaziale, come anche il tiramisù alle castagne.

Ricominciamo il nostro giretto. Prima tappa: Basilica di Sant’Anastasia, chiesa gotica piena di opere d’arte. In particolare, il soffitto dipinto merita la visita. Il biglietto costa 6€ e comprende anche il Duomo e San Zeno di cui parlerò in seguito.

A questo punto siamo arrivati alle sponde del fiume Adige, attraversabile grazie al Ponte Pietra. Dall’altro lato trovate il Teatro Romano con l’annesso Museo archeologico, che non ho visitato.

Prima di tornare verso il centro storico fermati a visitare il Duomo.

Passando dalla bella porta Borsari, arriva di nuovo sul lungo Adige dove potrai attraversare il Castello Scaligero con il suo ponte. Poco distante l’ultima tappa di questo itinerario: la Chiesa di San Zeno in Oratorio.

Anzi, la vera ultima tappa è l’Osteria Caffè Monte Baldo per un aperitivo con tartine prima della partenza. Molto consigliata dagli amici veneti l’Osteria del Bugiardo che non sono ancora riuscita a sperimentare.

Mangiare a Verona

IL CONSIGLIO DELLA SUSINA

Se hai in mente un weekend di relax, a Pescantina (30 minuti da Verona) ci sono le terme Acquardens. Non sono inserite in un ambiente storico o affascinate ma sono organizzate bene e c’è tutto quello di cui si può avere bisogno in ogni stagione: zona terme ma anche piscina all’aperto con pratone per prendere il sole.

Se invece volete godervi il fascino della storia, a 45 minuti da Verona ci sono le terme di Sirmione (Acquaria). L’area con piscina esterna a sfioro è davvero bella, quindi ti consiglio di andare quando le temperature sono più miti. L’ingresso per 5 ore è sufficiente per rilassarsi e lasciare anche un’oretta per concedersi un giro nel centro storico di Sirmione con il suo bellissimo Castello Scaligero, rocca a guardia dell’unico punto di accesso alla città.

Rocca di Sirmione

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